Bilancio del XIII TdGF

Come sempre, un po’ di numeri.
I Beers hanno vinto il Torneo, e questo lo sappiamo.

Il Dream Team ha vinto il Cucchiaio di Legno. Un incoraggiamento a questa nuova squadra!!!
Jorge degli StraGe ha vinto il trofeo dei fuoricampo: ne ha fatti 7 (nota: a Cippo ne mancavano due per battere questo record, ma nell’ultima partita si è trovato davanti i lanciatori dei Beers…)

Migliore lanciatrice del Torneo: Nicoletta degli StraGe (media PGL: 1,818)
Miglior lanciatore del torneo: Gigi degli StraGe (media PGL: 0.733)
Migliore battitrice del Torneo: Matilde dei Beers (media battuta di .433) GRANDE MATI!!!
Miglior battitore del Torneo: Ganino dei Beers (media battuta di .800) GRANDE LUCHINO!!!

Una menzione speciale va all’Anna degli StraGe che ha vinto il premio Kappone (ne ha presi ben 17).

Il miglior battitore dei Beers con una media di .617 è Renato (ma qui se la gioca con suo figlio Elia perché mi hanno detto che i calcoli erano un po’ incasinati; vabbè, resta tutto in famiglia);
il miglior lanciatore dei Beers è SuPierMario con una media PGL di 1.33 (e che si è rovinato nella fase finale…)

Per cui, alla luce dei numeri, si vede che gli StraGe sono diventati molto pericolosi, ma che anche i Beers non scherzano.
Bel campionato, belle fasi finali, bella squadra. Noi Beers siamo diventati una bella squadretta, perché soprattutto facciamo davvero squadra, e questo alla fine paga.
L’anno prossimo vogliamo tornare in finale, magari a ridercela fino alla fine con i nostri gemelli di Modena.
Forza Beers!

La torta del TdGF non smette mai di stupire

I Beers vittoriosi

XIII Torneo del Gnocco Fritto: finale

Reggio Beers – I Cartonati: 11 – 9

I Cartonati: 2300400
Reggio Beers: 025040x

Domenica 17 settembre 2017 alle ore 17:00 (e d’ora in poi guai a chi dice che il 17 porta sfortuna!) si è svolta la finalissima della tredicesima (aridaje… anche il 13 è un bel numero, visto che Elia lo portava sulla schiena per gentile concessione di Ettore) edizione del TdGF tra i Beers e i Cartonati. I Beers in casa avevano il vantaggio del campo, ma le facce erano molto tese, viste le due precedenti sconfitte negli incontri diretti tra le due squadre durante il campionato.
E infatti la partita si è aperta con un ampio margine di vantaggio (5-2) per i Cartonati. Toro ha chiuso il loro secondo attacco con una magnifica presa al volo contro la rete dalla parte della terza base, e qui la partita ha cominciato a girare per il verso giusto. Al terzo attacco i Cartonati hanno riempito le basi con zero eliminati (al povero PierMario lanciatore cominciavano a tremare le gambine), ma con un out alla volta ci siamo saltati fuori tenendo gli avversari a zero. Il più bello è stato il secondo, per l’insolita via 12: bravi Pier e Michi!!! Nella stessa ripresa anche i Beers hanno riempito le basi con zero eliminati, ma in battuta si è presentato il Ganino che ha fatto un triplo spettacolare portando a casa tre punti, e non ci siamo fermati lì! (Grazie anche al lanciatore dei cartonati, Bisbo, che ha infilato una barcata di ball.)
Così i Beers si sono portati in vantaggio e hanno riacquistato fiducia, tenendo a zero i Cartonati anche nella quarta ripresa, con un out su rubata per la via 25 (Michi e Toro), un out al volo su una linea da parte di Renzo interbase che poi ha triato al Ganino in prima chiudendo con un doppio gioco. Che spettacolo, gente!!|!
I Cartonati erano basiti ma mai domi, e alla quinta ripresa hanno segnato 4 punti riportandosi in vantaggio. Ma ormai lo sappiamo, i Beers non mollano mai. Avendo visto che le temibili mazze dei Cartoanti oggi non funzionavano bene, tutta la squadra ormai ci credeva. Alla quinta ripresa Michi a basi piene ha fatto una splendida base-hit che ha permesso ai Beers di segnare due punti e riportarsi in vantaggio.
Finalmente, alla sesta ripresa, il sole ha cominciato a calare e Renato e Luca, in seria difficoltà sulle battute lunghe dei Cartonati, hanno ricominciato a vederci bene e sono tornati gli implacabili esterni di sempre. La difesa ha eliminato due uomini grazie al doppio Mati-Ganino, e poi Renato ha fatto un out al volo. All’ombra.
Ultima ripresa, ultimo attacco dei Cartonati, Beers sopra di due punti: fondamentale tenere a zero gli avversari. Nel cerchio di lancio è salito Mauri a rilevare il Sub.com, con sette pinte di birra in corpo nella migliore tradizione inaugurata da David Wells (storico lanciatore degli Yankees che da ubriaco tronco fece la partita perfetta). Impeccabile. L’ultimo out al volo è stato fatto da Renato e tutta la squadra gli si è gettata addosso esultando:
ABBIAMO VINTO IL TORNEO DEL GNOCCO FRITTO PER LA SECONDA VOLTA!!!!!

Tanta roba. Nessuno ci credeva. Abbiamo battuto i Cartonati!!! Pazzesco!!!

Grazie a Ettore che si è vestito di arancione e ci ha fatto un sacco di foto; grazie a Elia che è brexriuscito a partecipare a queste fasi finali dando un contributo fondamentale; grazie a tutta la squadra perché tutti hanno fatto il loro dovere (parole del Sub.com).
Questa vittoria la dedichiamo a Paolo, sperando di rivederlo. Battere i Cartonati è anche e soprattutto per lui.
Che bello che bello che bello.
GRANDISSIMI BEERS!!!

Il Gano alza la coppa circondato dagli esultanti Beers


Anche il Sub.com esulta a modo suo... CAMPIONI DEL MONDO!!!

XIII Torneo del Gnocco Fritto: semifinali

Reggio Beers – StraGe: 16 – 11

StraGe: 4112003
Beers: 233422x

Martedì 12 settembre 2017 si è svolta la semifinale del TdGF tra gli inaspettati e sorprendenti (☺) StraGe e i Beers. Essendo arrivati secondi nella regular season i Beers si sono guadagnati l’accesso diretto alla sempifinale senza giocare i playoffs.
La temperatura era di 18°C e a scendere, ma i cuori dei Beers erano caldi! Magicamente è anche sbucata fuori dopo tre anni la mazza che Mauri ha preso negli USA…. un po’ come gli striscioni: ciò che finisce nei meandri delle borse di Mauri riemerge dopo lunghissimo tempo, però riemerge! Tutta la squadra era presente, compresa la Picci che finalmente è tornata a giocare e con la preziosa presenza di Elia figlio di Renato; mancava Paolo che era con noi col pensiero perché dopo il brutto episodio coi Cartonati ha dato l’addio al baseball giocato. Ma noi lo rivogliamo, almeno come pitching coach!!!
Come negli incontri precedenti con questi avversari, l’avvio è stato duro per i Beers. PierMario nel cerchio di lancio, nonostante abbia fatto ben tre K, ha concesso qualche base ball di troppo e alla terza ripresa il manager Gano lo ha sostituito con Marzio: la situazione era di due out con basi piene e con il temibile Jorge sul piatto a battere… Ma Marzio e soprattutto la difesa sono riusciti a neutralizzare la minaccia facendo una bellissima eliminazione in terza, e da quel momento la partita ha voltato pagina. Anche perché la Nicoletta lanciatrice degli StraGe che sparava dei missili al limite del regolamento, dopo un paio di riprese è scesa, e i lanci di Jorge si vedevano molto meglio. In difesa siamo riusciti a tenere a zero gli avversari per ben due riprese, guadagnando un vantaggio che ha permesso a Mauri di rilevare Marzio nel cerchio di lancio in tutta tranquillità. Una mano ce l’hanno data anche i nostri avversari, vittime delle loro stesse malizie (leggi trucchetti di gioco che solo chi ha grande esperienza è capace di fare, ma che non sempre riescono).
La partita è stata soprattutto il “quasi” di Toro: quasi un fuoricampo interno (Toro è arrivato come un missile in terza dopo una gran valida; al difensore è caduta la pallina e il Gano suggeritore gli ha detto di correre a casa, ma la pallina è stata recuperata e Toro è stato eliminato a casa base) e quasi un’eliminazione al volo in tuffo sulla terza base (ma la palla è rimbalzata sul guanto e quindi nulla di fatto). Anche Mauri non ci ha risparmiato il suo show di quando gli si chiude la vena per le scorrettezze degli avversari, quindi tutto regolare come sempre.
Insomma: grande difesa (come sempre, preziosissimi gli esterni), grandi lanciatori, grande Robbi battitore designato, e grande determinazione da parte di tutta la squadra: i Beers, ormai si sa, non mollano mai!!!
Ci si gioca la finale contro i Cartonati: tutti i pronostici sono aperti. Forza Beers!!!

Ecco cosa accade realmente durante le visite dei Beers

Gara 10

Beach-io Boys – Reggio Beers: 2 – 14

Beach-io Boys: 0100100
Reggio Beers: 3312014

Martedì 20 giugno si è svolta la gara di ritorno, e ultima di campionato, tra i Beers e i Bicio. I Beers erano sottodimensionati, per le assenze di Mauri, Mati (nel buio della sua cameretta a meditare sulla prima prova d’esame del giorno dopo: in bocca al lupo!!! – e detto dalla sua prof. suona anche meglio), e le presenze virtuali di Paolo (che dopo l’affaire con i Cartonati dice che vuole appendere il guantone al chiodo: non ci crede nessuno, soprattutto PierMario che ha detto “E a me chi mi insegna?” Grande Pier! Personalmente ritengo che sia un meraviglioso riconoscimento per l’esperienza e la competenza del nostro vecchio leone), Renzo e Picci (entrambi infortunati).
La partita però si è aperta con un grande vantaggio dei Beers, grazie all’ennesimo fuori campo interno del Ganino da tre punti, e in difesa grazie a un meraviglioso out al volo di Renato esterno centro su una linea tesa di Cerio junior. Decisamente, ci siamo giocati il “play of the game” subito alla prima ripresa!!!
Incredibile ma vero, i nostri lanciatori Marzio e PierMario sono stati delle macchine da guerra, e la difesa si è comportata benissimo. Anche la Raffa ha fatto un out in seconda, stupefacendo Renato (e poi ha fatto anche una valida!!! In realtà a ruolino ce ne saranno due, grazie alla decisione dell’arbitro che ha detto che era salva, quando anche lei stessa ha ammesso immediatamente di essere stata toccata dall’Isa in prima base. Così giocano i Beers: fair play innanzi tutto).
L’unico acuto dei Bicio è avvenuto alla fine della quinta ripresa, con un fuori campo di Cerio figlio che fortunatamente ha portato a casa solo se stesso.
Alla sesta ripresa PierMario ha fatto un grande inning nel cerchio di lancio, mandando anche un uomo dei Beach-io out al piatto.
Alla fine della partita i Beers si sono trovati a dominare con un grande vantaggio, ma hanno giocato come sempre come se non ci fosse un domani. Anche perché sia Toro che Michi hanno ricominciato a battere, confermando il detto di Yogi Berra. Il Gano grande è entrato nel cerchio come closer concedendo pochissimo, e la partita si è chiusa grazie a una meravigliosa doppia eliminazione da Toro (o Luca?) a Renzo in prima base.
Come, Renzo? Sì, perché purtroppo Robbi si è strappato mentre correva per raggiungere la terza base e Renzo, nonostante una contratturina che gli ha fatto decidere di stare in panchina, è dovuto salire al suo posto. Bello spirito di squadra. Grandi Beers!!!

Promemoria per gli infortunati

Ecco perché a volte qualche Beer non batte...

E così si chiude la fase della regular season. Molte delle altre squadre del TdGF devono recuperare delle partite rimandate causa pioggia (ahimè, un lontano ricordo, visto il caldo e la siccità di questi tempi), quindi tenetevi aggiornati consultando il sito http://www.basore.it
Però i Beers sono comunque secondi, avendo perso solamente le due partite contro gli impraticabili Cartonati. Un risultato veramente eccellente, e senza trucchetti. A memoria di chi scrive, questo è il miglior campionato di sempre. Vedremo cosa si combina ai playoff. Ci vediamo a settembre!!! Forza Beers!

Promemoria per i playoffs

Gara 9

Reggio Beers – I Cartonati: 10 – 18

Reggio Beers: 3100510
I Cartonati: 0443250

Giovedì 15 giugno 2017 si è svolta la partita di ritorno tra i Beers e i Cartonati. I Beers erano fiduciosi, nonostante le assenze importanti di Michi e Mauri, grazie alla voce incontrollata del “Non c’è Cippo”, ma Cippo dei Cartonati si è presentato regolarmente. Questo non ha minimamente scosso i Beers che anzi alla prima ripresa hanno tenuto a zero gli avversari e si sono portati in vantaggio di tre punti.
Purtroppo per i Beers, però, le cose hanno cominciato a mettersi male, a causa dei 10 ball consecutivi del Sub.com nel cerchio di lancio alla seconda ripresa, e dello slump di Renzo che è tornato a mordere sulla sua spalla. Però Renzo interbase si è fatto onore in difesa con una bellissima doppia eliminazione nella parte alta della 4 ripresa, facendo uscire i Beers dal buco in cui si erano cacciati ed evitando l’”onta” dei 5 punti.
All’inizio della 5 ripresa PierMario lanciatore si è beccato una battuta sullo stinco sinistro, ma il gene sardo che è in lui lo ha lasciato completamente imperturbabile (visto che non sentiva nessun dolore, si è preoccupato di chiedere: “Ma ci devo mettere il ghiaccio lo stesso?” Pier, sei un mito!!!)
L’attacco dei Beers alla quinta ripresa è stato spettacolare e ha fatto rinascere le speranze nel ribaltamento della partita: Paolo, il nostro vecchio leone che va per i 70, ha fatto un fuori campo interno (non ci credeva, ma visto che nessuno lo ha fermato sulle basi, ha sfoderato il suo passo da maratoneta ed è arrivato a casa sano e salvo); e qualche battitore dopo anche la Mati ha fatto un fuori campo interno. I Beers hanno inflitto i 5 punti ai Cartonati!!! A inizio 6 inning Luca esterno sinistro ha preso una palla incredibile, rubando un potenziale fuori campo di Chicco. Il morale era alle stelle e il futuro era roseo. Ma…
Cippo ha battuto valido ed è arrivato in prima molto scorrettamente (non ha corso nel corridoio ed ha aperto i gomiti), travolgendo Paolo in prima base. Travolgendo vuol dire che Paolo è proprio andato per terra di schiena e si è beccato una gomitata nello zigomo. Il che lo ha fatto infuriare, ed è uscito dal campo abbandonando la partita.
Le perle di Paolo a Cippo:
1) “T’èr semo da zoven, t’è mia dvintèe furob adès”
2) “T’é semo ma t’é mia orob! Guarda qua cosa mi hai fatto!”
A questo punto il nervosismo tra le due squadre è salito alle stelle, e la partita è cambiata. Purtroppo dobbiamo segnalare un’altra scorrettezza di Cippo catcher, che (senza pallina in mano) ha cercato di fare ostruzione su Renato che stava segnando il punto a casa. Ma se Cippo è grosso, Renato è più grosso (se non altro perché gli dà 30 cm buoni di statura) e il punto è entrato.
La sclera è stata fatale ai Beers, che nel sesto inning si sono beccati 5 punti. Il Gano è entrato al posto di Paolo e poi ha lanciato come closer, facendo un 1-2-3 inning come non si vedeva da un po’. Purtroppo anche i nostri avversari hanno fatto lo stesso. Gianfri, classificatore ufficiale da sempre, dice che è la prima volta che alla settima ripresa nessuna delle due squadre segna punti. Un motivo ci sarà. Per quel che riguarda i Beers, è che hanno utilizzato tutte le valide nella scorsa partita, e per questa non ne sono rimaste!!!
Forse noi Beers ci siamo un po’ montati la testa essendo in testa alla classifica provvisoria, e affrontando una squadra estremamente tecnica e competitiva come i Cartonati ci siamo fatti prendere dalla trance agonistica. Però il comportamento di Cippo a parere di chi scrive è assolutamente inqualificabile. Abbiamo passato anni a parlare dello spirito del torneo, e tante belle parole sembra che purtroppo rimangano tali.
Vabbè. Ne manca una sola: forza, Beers!

E comunque c'è di peggio

E se lo diceva lui...

E questi sono i Beers!!!

Gara 8

Reggio Beers – Modena Lions: 20 – 4

Reggio Beers: 315344X
Modena Lions: 3000010

Giovedì 8 giugno 2017 si è svolta la gara di ritorno tra i Beers e i Lions, a soli tre giorni dalla storica vittoria dei Beers in quel di Modena.
I nostri amati avversari erano sottodimensionati perché erano senza Scheit, anche se la Donda questa sera ha deciso di giocare per loro e non per noi. Inoltre mi dicono che Orla, l’altra grande mazza dei Lions, è in quel della Slovacchia, e quindi quest’anno non gioca. Ecco alcune ragioni del perché questa partita ha avuto un risultato inaudito in tutta la storia degli incontri tra le due squadre.
La partita si è aperta in pieno equilibro, con PierMario nel cerchio di lancio che ha concesso un paio di pasi per ball. Il nostro Luca Biagio invece a volte dimentica che con tre ball non si gira neanche un melone…
Poi alla seconda ripresa i Beers hanno cominciato a fare valide su valide, come la linea di PierMario sulla riga di foul di prima base che gli ha permesso di raggiungere la terza: magico!).
Alla terza ripresa c’è stata una bellissima eliminazione della Donda in L4 (cioè la Matilde seconda base ha preso al volo la battuta tesa della Donda), e poi una doppia eliminazione sempre della Mati più assistenza in prima al Ganino. In attacco il Ganino ha fatto un fuori campo interno, seguito poco dopo da un grande slam (sempre interno) di Renato, che ha chiuso l’inning. Strabiliante.
Alla quarta ripresa una linea di Toro sulla riga di foul di terza base gli ha permesso di fare un triplo e di portare a casa altri due punti…
Anche Renzo e Michi sono usciti dal semi-slump in cui si trovavano e hanno battuto egregiamente; qualcuno ha finalmente spiegato a Luca Biagio e a Renato come ci si deve mettere tecnicamente in battuta e sono migliorati tantissimo (nello stile, non nell’efficacia, che non è mai stata messa in dubbio).
Insomma, i Beers sembravano inarrestabili, implacabili in attacco e concentratissimi in difesa (Renato esterno centro è sempre una sicurezza). E bravi anche i lanciatori PierMario, Marzio e Paolo, che non hanno concesso quasi niente.
In effetti, sia il Sub.com che Paolo (imitati poi da Peo) sono riusciti a fare un out su assistenza in prima, e stanno ancora chiedendosi come ci sono riusciti…
Brava la Donda interbase, che alla sesta ripresa ha fatto due out al volo non semplici; inoltre anche i Lions con Monta hanno fatto un fuori campo interno sempre alla sesta ripresa.
Grazie a Ettore, che ci è venuto a trovare (perché sapeva che dopo c’era da fare baracca) e ci ha fatto un sacco di foto; abbiamo apprezzato molto che indossasse una polo arancione Beers.
Ma il vero merito della vittoria sta nel fatto che i Beers hanno finalmente tirato fuori gli striscioni che giacevano sepolti da TRE ANNI nella borsa di Mauri e li hanno appesi al dugout, proprio come fanno i nostri amici modenesi con il loro.
Dopo la partita, entrambe le squadre sono andate a svolgere gli extra inning al Centro sociale degli Orti di fianco al campo, con abbondanti dosi di gnocco fritto, tigelle, lambrusco e birra. Ma ormai si sa, comunque vada, tra Beers e Lions è sempre una festa!

Il SubComandante Marzio sotto agli striscioni dei Beers, circondato dalla stima dei compagni di squadra

L'undicesimo comandamento

Gara 7

Modena Lions – Reggio Beers: 13 – 17

Modena Lions: 2012512
Reggio Beers: 4340150

Lunedì 5 giugno 2017 si è disputata la gara di recupero del girone di andata (che era stata annullata per pioggia) tra i Lions e i Beers in quel del campetto della Polisportiva Corassori. Bello tornare a giuocare in casa degli amici modenesi; peccato che dal campo si potesse tirare su una rotoballa intera di fieno… e speriamo che qualcuno prima o poi lo faccia!!!
La prima parte della gara è stata allietata (?) dai vari saggi di musica che si svolgevano nell’edificio accanto al campo (quello dopo gli orti, in cui ormai sono nati gli arbusti di palline seminate dal buon vecchio Mando…), rendendo abbastanza surreale il tutto; i Beers hanno deciso di non accendere la luce nel dug out (solo Robbi, da buon elettricista, è l’unico che ha capito che C’ERA una luce): lo hanno fatto per l’atmosfera da musica da camera o per le zanzare? Non si saprà mai.
La partita è iniziata alla grande per i Beers, con un impeccabile Paolo nel cerchio di lancio, che alla fine del terzo inning ha lasciato la squadra in vantaggio per 11-3. Merito anche del nostro attacco (fuori campo interno del Ganino; due tripli della Matilde), e della difesa non proprio impeccabile dei Lions (Donda, ti vogliamo bene lo stesso!). Inoltre la via 53 (Toro in terza – Ganino in prima) si è rivelata straordinariamente efficiente per eliminare gli avversari.
Alla quarta ripresa i Lions hanno rimaneggiato un po’ la formazione, e anche il cambio dei lanciatori delle rispettive squadre ha cominciato a fare la differenza: i Lions si sono riportati sotto rimontando parecchi punti, anche grazie a un fuori campo di Scheit (che, dopo essersi devastato per l’ennesima volta giocando con “quelli bravi” in serie A, finalmente ha deciso di indossare un paradenti).
I Beers hanno reagito in modo alquanto insolito. In difesa, Toro, cercando di fare un out al volo su palla in foul sulla terza base, ha fatto un passo e poi ha deciso di spiaggiarsi sollevando un fungo atomico di polvere. In attacco, Mauri in battuta ha colpito malissimo e la palla si è fermata esattamente sulla linea di foul della terza base a circa due metri dal piatto (merito del fieno…); Mauri stava già sacramentando, mentre i Lions erano perplessi sul da farsi; i Beers hanno urlato: “CORRI!!!”, cosa che Mauri ha fatto senza capire bene in realtà cosa stesse succedendo; i Lions hanno sbagliato l’assistenza in prima e Mauri è arrivato salvo. Misteri del baseball, oppure Mauri è stato benedetto dalla visione del pullman dell’Inter che abbiamo visto a San Maurizio mentre andavamo a giocare…
Complimenti ai Beers che, nonostante la rimonta degli avversari, come sempre non hanno mollato e sono riusciti ad allungare il vantaggio e a mantenerlo nel temibile ultimo inning. Complimenti a entrambe le squadre per il fair play dimostrato quando l’arbitro non è riuscito a vedere bene qualche azione.
Gente, dopo anni e anni siamo riusciti ad espugnare il campo di Modena!!! Grande soddisfazione per i Beers, che hanno concluso la serata andando a mangiare a Ca’ dei Mori sporchi e luridi ma felici.
La partita che potrebbe concedere la rivincita ai Lions è vicina. Attenzione! Forza, Beers!

Il monte di lancio del campo dei Lions

Ma il campo degli Atlanta Braves era messo moooolto peggio!

La battuta di Mauri

Gara 6

Dream Team – Reggio Beers: 9 – 11

Reggio Beers: 2223020
Dream Team: 3002112

Martedì 30 maggio si è svolta la partita di ritorno tra le (non più solo) ragazze del Dream Team e i Beers. I Nostri erano sottodimensionati, a causa dell’assenza di Paolo, Renzo, Matilde, e delle presenze praticamente virtuali di Toro e Picci, per cui il manager Gano ha dovuto inventarsi una formazione alternativa. Mauri si è portato la Lorella e Whiskey perché non si sa mai…
La partita è iniziata bene per i Beers, con Marzio e poi Pier a lanciare (Marzio si è degnamente riscattato dalla pessima prestazione della partita scorsa): alla fine della terza ripresa eravamo in vantaggio per 6-3, e alla fine della sesta abbiamo incrementato a 11-7.
E’ stato bellissimo rivedere la Cas lanciare per il Dream Team, mentre è stato traumatico affrontare il rilievo (Giaccio) dei nostri avversari: è riuscito a eliminare al piatto metà dei Beers! Ma come cavolo lancia?
Il merito della vittoria va comunque al dinamico duo formato dalla premiata ditta L&L (Luca Biagio e Luca Ganino, rispettivamente interbase e prima base), che ha fatto alcune eliminazioni degli avversari veramente spettacolari! Degno di nota anche Mauri, che ha fatto una presa in terza rotolandosi nella polvere e impanandosi come una cotoletta (commento del Sub.com: “Neanche Pig Pen dei Peanuts è capace di tanto”) e poi ha flippato la palla a Luca Biagio per eliminare il corridore avversario; peccato che Luca fosse girato di spalle e non abbia visto nulla di tutto ciò (e l’uomo è arrivato in base).
All’ultimo attacco del Dream team i Beers erano sopra di 4 punti e il Gano ha dovuto presentarsi nel cerchio come closer, ma ha cominciato a inanellare balls su balls. I Beers hanno cominciato a temere, visto che gli avversari hanno segnato due punti, ma il Gano ha cambiato ruolo con Mauri, il quale senza pietà ha chiuso la partita.
Ma perché dobbiamo sempre fare tutta questa fatica?
Speriamo che la meteora verde che si è vista passare sul campo a fine gara porti bene per il futuro!

Ecco perché il Gano ha smesso di lanciare

Effetti della meteora

Gara 5

Reggio Beers – StraGe: 12 – 11

Reggio Beers: 3400401
StraGe: 4003400

Giovedì 25 maggio si è svolta la prima gara del girone di ritorno del TdGF tra i Beers e gli Strage. I Beers erano senza Renzo, Renato e Robbi, che sono stati parzialmente compensati dal ritorno di Luca, guarito dall’infortunio, e Paolo, finalmente tornato a casa dalla Sicilia. (Sì, abbiamo la triade delle R – in realtà un poker, se consideriamo la Raffa) e i nostri nostrani Luca & Paolo che invece che fare i comici in TV fanno le comiche nei Beers).
Gli StraGe erano in una marea (20?), parchè tra le loro fila sono comparsi nuovi personaggi con un accento tipico della città a ovest di Reggio che ben conosciamo e amabilmente detestiamo. Mah!
Alla prima ripresa Mauri in prima base è stato decurtato di un orecchio da uno StraGe (in effetti, nomen omen) cui nessuno ha spiegato che il cuscino di prima è doppio, proprio per evitare questo tipo di cose; meno male che avevamo come mascotte Whiskey, il cane di Mauri, che lo ha tenuto buono tutta sera come antistress (in effetti il cane, nonostante sia una bestia di 50 Kg, è moooolto più buono di Mauti).
La Nicoletta, lanciatrice degli StraGe, tirava dei missili pazzeschi, ma Paolo ha sentito la Raffa dire che lui è il maestro dei bunt, e ha fatto un bunt ignorante guadagnando una valida; purtroppo Michi, che era già in terza base, è stato preso in trappola ed eliminato, chiudendo la ripresa. La Raffa non si è fatta spaventare e ha fatto pure lei una valida su lancio della Nicoletta: che bello!
Alla seconda ripresa la Mati ha portato a casa due punti poi, scivolando in terza, ha travolto Jorge. Considerato che ci vogliono 3 Matildi per fare uno Jorge, nessuno ha capito cosa sia successo e come sia stato possibile. Misteri del baseball.
Altra azione degna di nota è stata alla quarta ripresa: un bellissimo out a casa per la via 82 (per i profani: lancio lungo e preciso del Ganino esterno centro a Michi ricevitore); peccato che il battitore dell’azione successiva fosse Jorge, che ci ha puniti con un fuori campo da tre punti.
Come si vede dal punteggio, questa volta Marzio, che ha rilevato PierMario lanciatore partente, non era proprio in forma: ha lanciato 9 ball consecutivi, mandando in base i nostri avversari “deboli” e consentendo a quelli forti di battere macinando punti su punti.
Infine Paolo ha sostituito Marzio, senza concedere punti agli avversari. Verso la fine della partita, le squadre erano in parità, ma alla settima ripresa la difesa dei Beers è stata veramente impeccabile, precisa e veloce. All’ultimo attacco, il Ganino primo in battuta ha fatto un fuori campo interno chiudendo la pratica: vincono i Beers!
Bella partita, e i Beers, ancora una volta, hanno dimostrato di non mollare mai e di crederci fino in fondo. Quindi, Whiskey può tornare a trovarci.
Un grande saluto a Turola, il nostro arbitro preferito, che si è ritirato ma è venuto a vederci.
Alla prossima!

Forse la Mati è arrivata così?

Meno male che i Beers hanno ancora il Gano!

Il cugino di Whiskey

Gara 4

Reggio Beers – Beach-io Boys: 11 – 10

Reggio Beers: 2022041
Beach-io Boys: 3300022

Giovedì 11 maggio 2017 si è svolta la sfida tra i Beers e i Bicio, sotto un cielo che minacciava pioggia, un’umidità che rasentava il 90% e un venticello fastidioso, ma almeno non ha piovuto.
I Beers si sono trovati sottodimensionati per la mancanza dei loro esterni veloci (Renato, Luca, Matilde) e del loro lanciatore veterano (Paolo) che è ancora a godersi il clima e le bellezze della Sicilia, e con la Picci ancora infortunata, per cui la gara si è presentata difficile sin dal primo momento. Infatti i nostri avversari si sono immediatamente portati in vantaggio inanellando punti; il divario però è stato ridotto grazie a un fuori campo interno di Renzo, ma non è bastato.
Neanche a metà partita la Raffa si è presa una palla diretta sul pollice destro e vista la scarsità di donne ha dovuto continuare a giocare tuta la partita con la mano monca, ma supportata dall’affetto della squadra (grazie, raga!); meno male che la Giadina è riuscita anche questa volta a guadagnarsi una base….
Grande Robbi che ha fatto 4/4 con delle velenose imprevedibili, e bravo il Ganino che ha fatto anche lui un fuori campo interno facendo recuperare i Beers. Anche Mauri si è distinto bissando la prestazione della partita precedente, ma non appena ciò è stato sottolineato dai Beers, ha cominciato ad avere male a un polpaccio… Come se non bastasse, un certo punto qualcuno ha detto: “dai che adesso abbiamo il turno forte!” e, come volevasi dimostrare, due giocatori dei Beers sono stati immediatamente eliminati con una L6 e una L7: la battuta sui birilli non ce la facciamo mancare mai! Ma la smettiamo di gufare?????
Alla sesta ripresa i Beers si sono dimostrati delle merde perché i Bicio hanno messo su come esterno destro la recluta Letizia che viene dal calcetto ma non ha mai calcato un diamante in vita sua: un paio di Beers hanno battuto appositamente su di lei: vergogna! Però sia Renzo che il Ganino in questo modo hanno di nuovo fatto un fuori campo interno, portando in vantaggio i Beers.
Alla settima ripresa il Gano è entrato nel cerchio come closer, concedendo due punti agli avversari che si sono riportati in parità, ma grazie all’assistenza bellissima di Michele ricevitore a Toro in terza abbiamo eliminato il loro ultimo uomo su tentativo di rubata.
L’ultimo attacco è stato efficace, e il Ganino ha battuto il punto del pareggio.
Bella partita, tirata e giocata, e senza le solite brontolate che hanno sempre caratterizzato le sfide tra i Beers e i Bicio. Incredibile! Continuiamo così: forza, Beers!

Un augurio a tutte le mamme del Baseball per la loro festa!